martedì 3 dicembre 2013

Ricetta Anello di Monaco


E’ un dolce dalla complessa preparazione, tipico della Città di Mantova, dove è il dolce più consumato nel periodo di Natale. Ha una caratteristica forma a ciambella ed un gradevole sapore di burro, mandorle e nocciole. La pasta di questo dolce ricorda il panettone di Milano ed in effetti alcune fasi di preparazione sono simili, soprattutto per quanto riguarda la lievitazione. A differenza, però, del "cugino" milanese, l’Anello di Monaco ha un buco nel mezzo, largo quasi come una bottiglia bordolese ed è decorato sulla superficie da una spessa glassa bianca di zucchero. Inoltre, a differenza del panettone, l’interno del dolce ha diversi strati di farcitura in cui si alternano nocciole e mandorle tostate, zucchero e Marsala, in alcune versioni si trova anche la cioccolata.



Ingredienti:
  • 500 gr di farina bianca
  • 75 gr di lievito di birra
  • 4 uova
  • 150 gr di burro
  • 50 gr di zucchero
  • 1 bicchiere di latte tiepido
  • buccia di limone
  • 100 gr di nocciole sgusciate
  • 100 gr di mandorle sgusciate
  • 100 gr di marmellata
  • 100 gr di zucchero
  • un po’ di liquore dolce


Esecuzione:
Sciogliere in una tazza il lievito di birra con un cucchiaio di zucchero, farina e latte tiepido. Mescolarli e mettere la miscela a lievitare in ambiente tiepido. Bollire 10 cucchiai d'acqua con lo zucchero. Miscelare il composto con le nocciole e le mandorle tritate. Quando l'impasto è freddo aggiungere due chiare d'uovo montate a neve. Riprendere la pasta lievitata e mescolarla con farina, zucchero, buccia di limone, burro, due tuorli, due uova intere e un pizzico di sale e impastare. Fare lievitare per la seconda volta. Dopo circa un'ora infarinate la pasta dandole una forma rettangolare, spalmatela con la farcitura, arrotolatela e mettetela in una teglia imburrata. Cottura a forno alto per 40 minuti.


giovedì 28 novembre 2013

A che gioco giochiamo?

Dona un vecchio giocattolo al Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po ...
lo farà diventare patrimonio di tutti inserendolo nel percorso di visita!

Hai dei vecchi giochi o giocattoli che non usi più in soffitta, nel baule, nella tua stanza? Tuoi, dei tuoi genitori, dei tuoi nonni? Contribuisci alla realizzazione dell'Acquario dei Giocattoli del '900, un grande contenitore trasparente costruito apposta per ospitare tanti giochi e giocattoli per raccontare come si giocava ieri e come si gioca oggi.
Porta il tuo gioco/giocattolo al Museo e riceverai in cambio in occasione del Natale 2013 un regalo speciale!
Per maggiori info:
Museo Civico Polironiano Tel. 0376623050
Biblioteca comunale Tel. 0376623040 


Il Natale si avvicina ...


Di seguito tutti gli eventi natalizi
dell'Oltrepò mantovano dal 1 all'8 dicembre 2013



LABORATORIO CREATIVO NATALIZIO DI PASTA DI MAIS
Mercoledì 4 dicembre dalle 21.00 alle 22.30 presso il Centro Aggregazione Giovanile di Gonzaga “Laboratorio creativo natalizio di pasta di mais” con Serenella Vannucci.

VENI, VENI EMMANUEL
Domenica 8 dicembre alle ore 16.30 presso la Chiesa parrocchiale di Santa Margherita in Brede a San Benedetto Po concerto degli auguri 2013 con il Coro Polifonico della Basilica di San Benedetto Po e Choro Polifonico Cantori del Mattino di Noceto-Parma.

BIGLIETTI DI NATALE
Domenica 8 dicembre dalle 16.00 presso il Museo Civico Polironiano a San Benedetto Po creazione di biglietti di Natale con materiali tattili, per far scoprire ai bambini il dolce tocco delle cose.

MERCATINI DI NATALE
Domenica 1 dicembre nel centro storico di San Benedetto Po 9^ edizione dei Mercatini di Natale con articoli natalizi, bancarelle con dolci, caldarroste, ceci, vin brulè ... e tanto altro!

CONCERTO DI NATALE
Domenica 8 dicembre alle ore 18.00 presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo Po “1000 cori per Telethon”, durante il concerto saranno raccolti fondi in favore della ricerca.

ASPETTANDO SANTA LUCIA
Sabato 7 dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Civica di Villa Poma “Aspettando Santa Lucia”, Santa Lucia aiutata dai suoi babbi raccoglierà le letterine dei bambini. 




venerdì 22 novembre 2013

Burattini impertinenti!


"BURATTINI IMPERTINENTI" è una mostra temporanea dedicata alla collezione di marionette e burattini posseduta dal Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po (MN), costituita da oltre 800 pezzi tra marionette, burattini, scenari, teste, suddivisi in due fondi - Besutti e Zaffardi - che prendono il nome dalle famiglie di burattinai che li hanno animati, raccolti e conservati fino all'acquisizione da parte del museo a metà degli anni '90.

In attesa di trovare una collocazione definitiva all'interno del percorso espositivo la Direzione del museo ha voluto rendere così omaggio al mondo del teatro popolare e di strada che tante generazioni di bambini - ma non solo - ha affascinato, incantato, divertito.
Le marionette ed i burattini hanno quindi occupato gli spazi museali andando ad interagire con l'allestimento delle diverse sale, ora sposando la logica dell'esposizione, ora rivisitandola in senso metaforico, ora disturbandola in modo impertinente.
In ogni stanza essi sono disposti per suggerire un tema che il visitatore è chiamato trasformare in un racconto, il suo racconto. E in ogni stanza un burattino è chiamato a rompere l'equilibrio, a fermare la narrazione, a creare un imprevedibile imprevisto, ad evidenziare una dissonanza. In ogni stanza c'è quello che abbiamo chiamato ELFO ovvero l'"Elemento Fuori dall'Ordinario", se di ordinario nel mondo dei burattini possiamo parlare …

UN AIUTO CONTRO L'IMPERTINENZA
Nel primo corridoio a destra troviamo così Sandrone e Pulonia nella sala del lavoro della terra a sottolineare le loro origini contadine (i personaggi furono inventati da Luigi Campogalliani nel 1798-99); nella stanza che ricorda il lavoro nella stalla altre figure di contadini; nella sala del latte santi e diavoli hanno preso il posto della formella devozionale di San Lucio, protettore dei caciai, andaa distrutta durante il sima del maggio 2012; nella sala dedicata al maiale Gioppino e margì, maschere della tradizione bergamasca caratterizzati dai tre gozzi, spuntano da pentola e paiolo a ricordare la fame atavica del popolo.
E nella stanza di fronte le differenze nella società rurale trovano un parallelismo nel mondo dei burattini: a terra i Signori, tra cui riconosciamo Pantalone e Balanzone, guardano con indifferenza i personaggi della tradizione popolare – Arlecchino, Brighella, Gioppino, Fagiolino, Sanapino, Sandrone – che salutano dal carro di San Martino.
Svoltando nel secondo corridoio a destra nella sala dedicata al fiume Po trovano spazio marionette e burattini dai tratti esotici, appartenenti a mondi lontani da sempre teatro delle avventure più misteriose e mirabolanti: l'Africa Nera, l'India, l'Estremo Oriente, l'America Latina, il Mondo Arabo. E poi nella stanza successiva l'omaggio a Matilde di Canossa così legata alla storia del monastero di Polirone. Sul lato opposto nella sala dei lavori alcuni ferri del mestiere ci ricordano i grandi artisti che davano voce, corpo e anima alle teste di legno: i burattinai.
E poi la stanza delle quattro filatrici, la scuola dei vecchi brontoloni, per concludere nella stanza dedicata all'infanzia con gli animali fantastici mostruosi che hanno accompagnato i nostri giochi e i nostri sogni di bambini.
Ma non si era detto che c'era un Elfo in ogni stanza?? 
Tocca al visitatore scoprire chi è e dove si nasconde ...

Il Museo Civico Polironiano è aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30. Per maggiori info: IAT San Benedetto Po Tel. 0376623036 iat@oltrepomantovano.eu



giovedì 21 novembre 2013

Mostre ed esposizioni



ENIGMA, I CODICI SEGRETI
Dal 10 novembre al 31 gennaio presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po di Felonica mostra “Enigma, i codici segreti e le comunicazioni clandestine durante la Seconda Guerra Mondiale”.

SOTTO IL VULCANO
Fino all'8 dicembre presso la Palazzina Mondadori di Ostiglia mostra documentaria e fotografica “Sotto il Vulcano”, l'avventura umana e artistica di Giorgio Monicelli tra l'Ostiglia di inizio '900 e la Mondadori a Milano. Apertura mostra: sabato e domenica dalle 17.00 alle 19.00.

MARCO INTROINI
Dal 8 novembre al 7 dicembre presso il Centro Culturale di Pegognaga mostra “Marco Introini – Passaggio in Oriente Shanghai e Multan” a cura di Benedetta Alfieri.

ELVINO MOTTI – L'ANIMA DELLA MATERIA
Dal 3 novembre al 29 dicembre presso Zanini Contemporary Gallery in Via Virgilio 7 a San Benedetto Po mostra “Elvino Motti - L'anima della materia”. La mostra è visitabile tutti i giorni: 10-12 / 15.30-19.00.

BURATTINI IMPERTINENTI
Esposizione diffusa delle collezioni di marionette e burattini per raccontare la tradizione del teatro popolare e di strada presso il Museo Civico Polironiano a San Benedetto Po, aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

LA FACCIA GIOVANE DELL'AGRICOLTURA LOMBARDA
Installazione mostra “La faccia giovane dell'agricoltura lombarda” promossa da Regione Lombardia presso il Museo Civico Polironiano a San Benedetto Po, aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30.

LA TERRA SI MUOVE CON IL SENSO
Dopo il successo registrato nelle ultime settimana, la Galleria del Premio Suzzara è lieta di annunciare la proroga fino al 5 gennaio della mostra collegata alla 48^ edizione del Premio intitolata “La terra si muove con il senso”. 


Libri ... che passione!!



INCONTRO CON L'AUTORE
Sabato 23 novembre alle ore 16.00 presso il Museo delle Bonifiche di Moglia il giornalista Andrea Moretti e lo scrittore e regista Fausto Bertolini presentano “La lettera – alla fine del passato” di Marisa Gianotti.

RASSEGNA PAGINE DI STORIA
Sabato 28 novembre alle ore 18.00 presso la Biblioteca comunale di Ostiglia Luciano Prandini presenta “Rosso di sera”.

IO LEGGO, TU DISEGNI, NOI GUARDIAMO, VOI ASCOLTATE
Sabato 23 novembre alle 16.30 presso il Centro Culturale di Pegognaga “Io leggo, tu disegni, noi guardiamo, voi ascoltate”, lettura animata con il disegno (4-9 anni) con il Gruppo Fumetto e il Gruppo Lettori Volontari.

LUNEDì IN BIBLIOTECA
Lunedì 25 novembre alle ore 20.45 presso la sala civica G. Corradini di Polesine di Pegognaga “Fruscianti vestimenti e scintillanti gioie. La moda a corte nell'età Gonzaghesca”, relatore Giancarlo Malacarne.

IL ROMANTICISMO EUROPEO ED ITALIANO
Lunedì 25 novembre la prof.ssa Milena Prandini presenta “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne – lezione aperta: Donne ferite”
Mercoledì 27 novembre la prof.ssa Maria Rosa Macchiella presenta “Botanica: le piante officinali”.
Gli incontri si svolgono dalle 17.30 alle 18.30 presso la Biblioteca comunale di Poggio Rusco.

UN NIDO DI STORIE
Venerdì 22 novembre e 6 dicembre alle ore 17.00 presso i locali del Nido Arcobaleno a Quistello “Un nido di storie … per genitori e bambini dai 2 ai 5 anni”.

L'ULTIMO DUCA DI MANTOVA
Mercoledì 27 novembre alle ore 15.00 presso il Cinema Teatro Lux “1707: fine di una dinastia. L'ultimo duca di Mantova”, a cura di Sandro Signorini.

LA NONNA SOTTO IL FICO
Venerdì 22 novembre alle 21.00 presso la Galleria Zanini Arte a San Benedetto Po presentazione del libro “La nonna sotto il fico” di Gilberto Furlani.

OH QUANTE BELLE STORIE
Domenica 24 novembre alle 16.30 presso la Biblioteca comunale di Sermide “Oh quante belle storie”, lettura animata dedicata ai bambini da zero a sei anni, a cura del Gruppo di Lettori Volontari Narratori per caso.

L'ULTIMA LETTERA
Domenica 24 novembre alle 11.00 presso Piazzalunga a Suzzara presentazione del libro “L'ultima lettera” di Giovanni Carlo Improta, E. Lui Editore, 2013.

ANIMATTI
Mercoledì 27 novembre dalle 16.15 alle 17.30 presso Piazzalunga a Suzzara “Animatti” di Silvia Mengali.  


giovedì 14 novembre 2013

Sulle tracce della Contessa Matilde


Personaggio di primaria importanza nella storia del Medioevo europeo, Matilde di Canossa (1046-1115) è forse la figura storica più interessante del Medioevo nelle terre intorno al Po.



Chiesa di S. Maria Assunta (Felonica)
Realizzata in mattoni d'argilla di fiume, d'impronta romanico-gotica, la chiesa lega la sua storia a quella della famiglia Canossa. Infatti, anticamente faceva parte di un complesso abbaziale che fu distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Chiesa di Santa Croce del Lagurano (Sermide)
Nella frazione di Santa Croce sorge questo edificio, testimonianza di un antico eremo di origini matildiche. L'abside, il campanile e la struttura sono romanici.

Oratorio di S. Andrea di Ghisione (Villa Poma)
La località Ghisione apparteneva al feudo dei Canossa e fin dal 1117 esiste documentazione in cui il monastero di San Benedetto acquistava l'oratorio di S. Andrea insieme ad altre proprietà della zona.

Pieve di S. Maria Assunta (Pieve di Coriano)
Armoniosa costruzione la cui fondazione viene attribuita a Matilde nell'XI secolo. Modificata nel tempo da inteventi di restauro, la chiesa conserva ancora forti richiami architettonici e stilistici che la riconducono al ceppo comune delle chiese matildiche.

Oratorio di S. Lorenzo (Quingentole)
Documentata sin dal 1059, la chiesa di San Lorenzo di Quingentole dipendeva dalla Pieve di Coriano, nel territorio retto in feudo dal marchese Bonifacio, padre di Matilde.

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Barbassolo (Roncoferraro)
Attraversando il corso del Po, si giunge alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, in località Barbassolo di Roncoferraro. Studi recenti la fanno risalire a poco dopo il Mille.

Complesso Monastico di Polirone (San Benedetto Po)
Il Complesso Monastico di Polirone fu fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della celebre contessa Matilde, sull'isola che si trovava tra il Po e il fiume Lirone.

Chiesa di Santa Maria di Valverde (San Benedetto Po)
Santa Maria da Valverde, un tesoro gotico-romanico nella campagna di San Benedetto Po, era un tempo dipendenza dell'abbazia polironiana, fungendo da piccolo monastero aggregato.

Chiesa di S. Fiorentino di Nuvolato (Quistello)
L'edificazione della Chiesa di San Fiorentino Martire di Nuvolato è datata agli inizi del XII secolo, presumibilmente in sostituzione di un edificio di culto preesistente citato per la prima volta nel 1059.

Pieve di San Lorenzo (Pegognaga)
Posta all'interno dell'omonimo parco archeologico, la sua storia ha inizio nell'alto medioevo, quando fu edificata una Pieve su una “flessione” (flexum) naturale del terreno, dove sorgevano i resti di una villa romana e, presumibilmente, di un tempio di epoca imperiale.

Chiesa di San Benedetto Abate (Gonzaga)
Secondo alcune fonti questa chiesa è una delle prime fatte costruire da Matilde di Canossa, intorno al 1082. Assegnata ai benedettini, non è però documentato se alla chiesa fosse anche annesso un monastero.

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La cartina “Itinerari tra il fiume Po e le terre di Matilde di Canossa” del Sistema Po Matilde è reperibile presso lo IAT di San Benedetto Po e dell'Oltrepò Mantovano in Piazza Matilde di Canossa 7 a San Benedetto Po (MN), aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni: Tel. 0376623036 iat@oltrepomantovano.eu