venerdì 2 agosto 2013

E...state in Biblioteca


NATI PER LEGGERE .. A QUISTELLO
Ogni mercoledì dal 10 luglio al 7 agosto dalle 21.00 alle 21.30 letture per bambini dai 0 ai 5 anni. Mercoledì 7 Agosto “Eric Carle”. Per info: Tel. 0376619974.

CHIEDILO IN BIBLIOTECA
Mercoledì 7 Agosto dalle 18.00 alle 20.00 presso la Biblioteca Comunale di Ostiglia Servizio Informazioni riguardante gli strumenti di ricerca, il portale MediaLibraryOnLine e il Blog Buc Galaxy.

MERCOLEDISERA IN BIBLIOTECA
Mercoledì 7 Agosto alle 21.45 “Puesia in Piasa”, serata dialettale a cura di Claudio Malavasi e Mauro Piva. Per info: Biblioteca Comunale 0376619974

E…STATE IN BIBLIOTECA A VILLA POMA
Giovedì 8 Agosto dalle 21.00 presso la Biblioteca Comunale LibriAmo in via Roma Sud 13 a Villa Poma “Aspettando festivaletteratura”, consigli di lettura liberamente ispirati agli autori ospiti del Festivaletteratura 2013 a cura Simonetta Bitasi.




Concorsi per tutti i gusti!!



4 ELEMENTI: ARIA
La Biblioteca Comunale “A. Mondadori” di Poggio Rusco e il Comune di Poggio Rusco – Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Poggio Rusco ed il patrocinio della Provincia di Mantova hanno indetto la seconda edizione del Premio Letterario “4 Elementi: Aria”. Le opere, inedite e scritte in lingua italiana, dovranno essere presentati entro e non oltre il 30 novembre 2013.
Regolamento consultabile su www.comune.poggiorusco.mn.it


CAMPAGNE – IMMAGINI REALI DELL’AGRICOLTURA MANTOVANA
Realizza un’opera fotografica coinvolgendo nelle immagini lo spazio rurale e i paesaggi agrari, la cultura agricola, il lavoro, la gestione aziendale ed i prodotti, gli allevamenti e le colture, l’acqua in tutte le sue espressioni (dall’acquacoltura, all’irrigazione, alla bonifica), le attività in agriturismo, il turismo rurale. Spedisci la tua opera entro giovedì 31 ottobre 2013, con una scheda descrittiva che contenga i dati per situare l’opera stessa (luogo, periodo, tema, titolo).
Regolamento consultabile su www.agriturismomantova.it


PREMIO LETTERARIO A NORD
Il Comune di Villa Poma - Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale di Villa Poma, con il patrocinio della Provincia di Mantova, hanno indetto un Premio Letterario, per elaborati inediti in lingua italiana: "A NORD", prima edizione del ciclo "Nord-Sud-Ovest-Est: i punti cardinali di un racconto". Gli elaborati potranno essere presentati, da candidati maggiorenni, entro Sabato 31 Agosto 2013. 
Regolamento consultabile su www.comune.villapoma.mn.it


CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “Don Doride Bertoldi”
Il concorso, che scade il 28 agosto 2013, è articolato nelle seguenti sezioni:
- poesia in dialetto mantovano
- poesia in lingua italiana
Il tema consigliato è la fumana (la nebbia). Come nelle passate edizioni, questo vuole essere solo un suggerimento per la fantasia e la vena poetica di chi si accinge a partecipare, ma ai componimenti che avranno come spunto questo tema saranno riconosciuti 3 punti in più. Info: Associazione Pro-Loco Quistello – Piazza C. A. dalla Chiesa, 1 46026 Quistello – Tel. e Fax 0376.618510 – www.prolocoquistello.it - proloco.quistello@virgilio.it


VI PREMIO ROCCA FLEA
L'Associazione Turistica Pro Tadino e l'Accademia dei Romiti (associazioni culturali no profit con sedi a Gualdo Tadino in provincia di Perugia) hanno indetto il concorso nazionale di narrativa VI Premio Rocca Flea: Il Borgo Natio.
Regolamento consultabile su www.protadino.it




giovedì 1 agosto 2013

Alla scoperta degli itinerari cicloturistici dell’Oltrepò Mantovano


Giovedì 25 luglio presso la saletta IAT di San Benedetto Po è stata presentata la nuova brochure “Alla scoperta degli itinerari cicloturistici dell’Oltrepò Mantovano” a cura del Consorzio Agrituristico Mantovano. E’ possibile ritirarne una copia presso l’ufficio IAT di San Benedetto Po in Piazza Matilde di Canossa 7, aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Di seguito la descrizione di alcuni dei suggestivi itinerari …


1bis. CICLAMINO - DAI LAGHI DEL MINCIO AL GRANDE FIUME
PERCORSO: Mantova (Palazzo Te), Forte di Pietole, Virgiliana, San Biagio, Bagnolo San Vito, ponte di San Benedetto Po, Mirasole, ponte sul Secchia.
KM TOTALI: 26,2 ca.
APPROFONDIMENTO: Il Forte di Pietole attualmente si presenta come un’enorme struttura abbandonata, immersa nella fitta vegetazione spontanea di questo angolo di Parco del Mincio. Il Forte nacque per volontà di Napoleone agli inizi del XIX secolo, per proteggere l’opera di chiusa tra il Mincio e l’ormai prosciugato Lago Paiolo; lago che nelle intenzioni di Napoleone avrebbe dovuto tornare ad ospitare acqua per meglio difendere la città. Più volte rimaneggiato e allargato, il Forte giunse alla sua massima espansione a metà Ottocento quando, sotto il dominio austriaco, venne incluso nelle mura difensive di Mantova. Perse la sua importanza strategica con l’avvento dell’artiglieria, diventando una polveriera. Con il Regno d’Italia si pensò alla distruzione della struttura, ma l’incombere della Prima Guerra Mondiale lo destinò nuovamente a polveriera: la sua rovina fu decretata proprio da un’esplosione nel 1917. Venne utilizzato ancora nella Seconda Guerra Mondiale come deposito militare, per poi essere abbandonato completamente.


3. MARRONE - I MONACI, IL SECCHIA E LE ACQUE
PERCORSO: San Benedetto Po, Zovo, Moglia, Bondanello, Mirasole, Gorgo, San Benedetto Po
KM TOTALI: 55 ca.
APPROFONDIMENTO: Quando nel 1007 Tedaldo di Canossa, nonno della contessa Matilde, fondò il Monastero di Polirone, in queste terre non v’erano che pochissimi abitanti, riuniti attorno ad una piccola chiesa. Matilde di Canossa, nel 1077, donò il Monastero a Papa Gregorio VII, il quale unì il complesso al Monastero di Cluny in Borgogna, aumentandone l’attività di miniatura, edificando chiese e chiostri e ospitando personaggi illustri.
In questo periodo il monastero si arricchì di terre, di una rete di priorati dipendenti e di monasteri aggregati, una sorta di Cluny dell’Italia settentrionale e quindi un centro fondamentale della Riforma della Chiesa.
Il Monastero assunse la forma e la struttura che conserva ancora oggi nel XV secolo, quando entrò a far parte dell’appena costruita Congregazione di Santa Giustina di Padova. Nello stesso periodo, i monaci ricoprirono un ruolo attivo e fondamentale nelle riforme agrarie, attuando opere di bonifica e mutando i contratti con i coloni.
Ospitato nelle suggestive sale del complesso monastico, il Museo Civico Polironiano offre una viva e ricca rappresentazione della storia di questo territorio, del mondo agricolo, delle tradizioni e della religione nelle campagne.


4. VERDE - I GONZAGA E I PALAZZI DEL POTERE NELL’OLTREPO’
PERCORSO: Revere, Pieve di Coriano, Quingentole, Quistello, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Villa Poma, Parolare, Revere
KM TOTALI: 64,6 ca.
APPROFONDIMENTO: Il Palazzo Ducale di Revere è stato realizzato fra il 1450 e il 1460, per volere di Ludovico III Gonzaga, su disegno dell’architetto Luca Fancelli. E’ considerato un capolavoro del primo rinascimento italiano e, con i due vertici della facciata rialzati come torroni, segna bene il passaggio dall’architettura castellana a quella i palazzi signorili. Nei quattro piani disposti a “U” attorno al cortile porticato, trovano spazio gli uffici comunali, il Museo del Po e alcune sale dedicate a reperti archeologici di epoca romana. La Torre Civica, elegantemente isolata nella piazza, rappresenta invece l’ultimo ben conservato resto della fortezza medioevale che dominava il paese sino al XIV secolo.


7. ARANCIO - MATILDE E IL CONFINE ESTENSE
PERCORSO: Felonica, Quatrelle, Stellata, Quatrelle, Zerbinate, Felonica
KM TOTALI: 19,6 ca.
Terre poco abitate di comunicazione che l’antichità offriva all’Italia Settentrionale. Così si spiega l’interesse della Contessa Matilde di Canossa ad estendere il suo feudo fino alle rive del Po fra l’XI e il XII secolo. Una delle tracce più significative che la “Gran Contessa” ha lasciato nella zona è la Chiesa di Santa Maria Assunta di Felonica. Il Ducato di Mantova e quello di Ferrara, ma soprattutto si cercava di contrastare l’espansionismo di Venezia. A questo serviva la “Rocca Possente” di Stellata.
APPROFONDIMENTO: La “Rocca Possente” di Stellata, eretta nell’XI secolo e ampliata nel XIV, assume la forma pseudo-stellare nel XVI secolo, rispondendo alle nuove esigenze di difesa dall’artiglieria. Insieme al forte di Ficarolo, ha controllato a lungo i transiti sul fiume Po e preservato Ferrara da attacchi militari via fiume.
Altri monumenti e luoghi di interesse a Stellata: Museo Civico Archeologico G. Ferrarsi, Chiesa della Natività di Maria Vergine (secolo XIV), Chiesa del Rosario (o Oratorio di S. Domenico, anno 1708), Oratorio di S. Francesco (1616), Torre Pepoli (sec. XVI), Villa Federica (sec. XVI).


8. FUCSIA - IL GIRO DELLE FOCI
PERCORSO: Ostiglia, Revere, Quingentole, Foce Secchia, Mirasole, Correggio Micheli, Governolo, Sacchetta, Sustinente, Serravalle, Ostiglia
KM TOTALI: 48,2 ca.
APPROFONDIMENTO: Quello che qui abbiamo battezzato come “il giro delle foci” è nella sostanza un elogio degli argini, quello che i ciclisti del luogo chiamano “il giro dei due ponti”. La regolarità nella distribuzione dei ponti che attraversano il fiume Po nell’Oltrepò Mantovano e la comodità e la sicurezza di pedalare sugli argini fa sì che molti ciclisti del luogo e anche i cicloturisti compiano percorsi ad anello passando da una sponda all’altra del fiume. E’ così anche in questo caso, ma oltre che attraversare due volte il fiume Po, il nostro itinerario attraversa anche i fiumi Secchia e Mincio, ormai prossimi alla foce.


9.BLU - HOSTILIA E LE ACQUE
PERCORSO: Ostiglia, Paludi di Ostiglia, Comuna Santuario, Comuna Bellis, Correggioli, Ostiglia
KM TOTALI: 19,3 ca.
APPROFONDIMENTO: Il Santuario della Madonna della Comuna è stato edificato su progetto del celebre architetto mantovano Giulio Romano attorno al 1533. Le origini dello stabile risalgono al XIV secolo quando, si narra, la Madonna apparì donando la voce ad una pastorella muta. Da allora, la storia racconta di molti prodigi legati alla Madonna della Comuna.



giovedì 25 luglio 2013

Incontri letterari aspettando Festivaletteratura



SERATE FESTIVALETTERATURA 2013
Martedì 30 luglio alle ore 21.00 presso la Sala Martini della Biblioteca Comunale “Mondatori” “Non solo latino americani”, si parlerà di Angeles Mastretta, Andrés Nueman, Ronaldo Wrobel e della retrospettiva dedicata a David Grossman.


E…STATE IN BIBLIOTECA
Giovedì 8 agosto dalle ore 21.00 presso la Bibilioteca Comunale LibriAmo in via Roma Sud 13 a Villa Poma “Aspettando Festivaletteratura”, consigli di lettura liberamente ispirati agli autori ospiti del Festivaletteratura 2013, a cura di Simonetta Bitasi.


CHIEDILO IN BIBLIOTECA
Mercoledì 31 luglio dalle 18.00 alle 20.00 presso la Biblioteca Comunale di Ostiglia Servizio Informazioni riguardante gli strumenti di ricerca, il portale MediaLibraryOnLine e il Blog Buc Galaxy.


MERCOLEDISERA IN BIBLIOTECA
Mercoledì 31 luglio alle ore 21.45 presso la Biblioteca comunale in via C. Battisti, 35 a Quistello “Radici”, storie, suoni e immagini di Elena Baboni e Daniele Goldoni. Un libro speciale per grandi e piccoli. Per info: 0376619974.


NATI PER LEGGERE .. A QUISTELLO
Ogni mercoledì dal 10 luglio al 7 agosto dalle 21.00 alle 21.30 letture per bambini dai 0 ai 5 anni. Mercoledì 31 Luglio “Claude Boujon”. Per info: Tel. 0376619974.


giovedì 18 luglio 2013

Fiere e Sagre nell'Oltrepò Mantovano


FIERA DI SAN CARLO
Dal 15 al 23 luglio Fiera di San Carlo presso il parco comunale “Andreani-Panicali” di Motteggiana.


SAGRA DI PORTIOLO
Dal 19 al 23 Luglio a Portolo di San Benedetto Po presso l’Area Pubblica di Via Romei “Sagra di Portiolo”. Spettacoli gratuiti ogni sera, cena alla "Bettola" e domenica pranzo dalle 12.00.


SAGRA DI SAN GIACOMO A POLESINE
Dal 19 al 25 luglio centenaria Sagra di San Giacomo a Polesine di Pegognaga. Tutte le sere dalle ore 20.00 apertura stand gastronomico con specialità locali e gnocco fritto. Inoltre, mostre culturali, luna park e spettacoli gratuiti.


FESTA D’ESTATE A SAN ROCCO
Dal 19 al 22 luglio a San Rocco di Quistello “Festa d’estate” con stand gastronomico, luna park, lotteria e tombola gigante.


SAGRA DI SAN GIACOMO PO
Dal 20 al 25 luglio Sagra di San Giacomo Po, frazione di Bagnolo San Vito.


FIERA DI SANTA MOSTIOLA A REVERE
Dal 25 al 30 luglio si terrà la tradizionale Fiera di Santa Mostiola, con il gran finale dello straordinario spettacolo piro-musicale e il grandioso incendio del ponte sul Po.


FESTA D’ESTATE A CORREGGIO MICHELI
Dal 27 al 30 luglio festa d’estate a Correggio Micheli, fazione di Bagnolo San Vito. 

giovedì 11 luglio 2013

Consigli di lettura per grandi e piccini



ASPETTANDO FESTIVALETTERATURA A PEGOGNAGA
Venerdì 19 luglio alle ore 21.00 presso il Centro Culturale Livia Bottardi Milani di Pegognaga “Aspettando il Festivaletteratura”, consigli di lettura liberamente ispirati agli autori ospiti di Festivaletteratura 2013 a cura di Simonetta Bitasi.


ASPETTANDO FESTIVALETTERATURA A SERMIDE
Venerdì 26 luglio alle ore 21.00 presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Teleferica) di Sermide le biblioteche di Sermide e Felonica presentano “Aspettando … Festivaletteratura 2013”. Letture, consigli e anticipazioni con Simonetta Bitasi, consulente del Festivaletteratura di Mantova. A seguire rinfresco. Per info: 0386 960269 o 0386 6180.


CHIEDILO IN BIBLIOTECA
Mercoledì 24 e 31 luglio e mercoledì 7 agosto dalle 18.00 alle 20.00 presso la Biblioteca Comunale di Ostiglia Servizio Informazioni riguardante gli strumenti di ricerca, il portale MediaLibraryOnLine e il Blog Buc Galaxy.


NATI PER LEGGERE .. A QUISTELLO
Ogni mercoledì dal 10 luglio al 7 agosto dalle 21.00 alle 21.30 presso la Biblioteca Comunale di Quistello letture per bambini dai 0 ai 5 anni.
Mercoledì 24 luglio “Leo Lionni”
Mercoledì 31 luglio “Claude Boujon”
Mercoledì 7 agosto “Eric Carle”
Per info: Tel. 0376619974 - biblioteca@comune.quistello.mn.it


mercoledì 10 luglio 2013

Le Pievi Matildiche dell'Oltrepò Mantovano


Le Pievi Matildiche si sviluppano nel territorio mantovano durante il Medioevo e sono un insieme di chiese in stile romanico che ricordano la comitissa Matilde di Canossa, la figura femminile più importante del Medioevo italiano.

CHIESA DI SAN BENEDETTO DI GONZAGA
Acquisita da Adalberto Atto di Canossa nel 967, questa chiesa dedicata a San Benedetto si trova a Gonzaga.
La struttura di notevoli dimensioni (45 x 17 m) è costituita da tre navate con altrettante absidi arricchite da elementi di architettura romanica.

PIEVE DI SAN LORENZO DI PEGOGNAGA
Situata a Pegognaga si dice sia stata costruita su ordine di Matilde di Canossa abbattendo un precedente tempio pagano.
Durante numerosi restauri negli anni trenta del Novecento venne recuperata la cripta, usata nella Seconda Guerra Mondiale per collocarvi le lapidi dei caduti.
Gli elementi di architettura romanica si rispecchiano nelle tre absidi e nella facciata che rispecchia la tripartizione delle navate interne.

MONASTERO DI POLIRONE DI SAN BENEDETTO PO
Fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa, il monastero di San Benedetto Po fu il principale cenobio della famiglia.
Quivi morì nel 1016 un eremita armeno, San Simeone (patrono del paese sepolto nella chiesa abbaziale), e nel 1077, grazie all’annessione alla congregazione di Cluny, divenne il più importante centro cluniacense dell’Italia settentrionale.
Il complesso era formato da cinque chiostri (oggi ne sono presenti solo tre) ed è dotato di refettorio, nuova infermeria e vecchia infermeria con alloggi degli abati (oggi il museo della cultura contadina).
Il monastero ospitava anche uno scrittorio e una biblioteca monastica come testimoniano i manoscritti oggi conservati nella Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova.
La chiesa, infine, è stata ristrutturata da Giulio Romano inglobando anche le chiese precedenti in stile romanico.

 

CHIESA DI SAN FIORENTINO DI NUVOLATO
Documentata nel 1059 come dipendente dal vescovo di Reggio Emilia, la chiesa di San Fiorentino, situata a pochi chilometri dal centro di Quistello, aveva una struttura a navata unica terminante in un transetto triabsidiato di cui ne è rimasto solo quello centrale poiché quello di destra fu demolito per la sagrestia mentre quello di sinistra per il campanile nel 1668.
All’interno vi sono affreschi del Quattrocento e del Cinquecento raffiguranti il Cristo, la Madonna col bambino, il beato Simonino di Trento e San Fiorentino, soldato di stirpe nobile originario della Borgogna, che richiama un’influenza cluniacense nella zona.


CAPPELLA DI SAN LORENZO DI QUINGENTOLE
La chiesa di San Lorenzo di Quingentole era situata sulla strada per Pieve di Coriano. La chiesa, dedicata alla Beata Vergine di Loreto, fu demolita nel 1751 ed ora vi rimane soltanto l'Oratorio di San Lorenzo e una traccia della struttura della chiesa costituita da una navata con tre absidi.


PIEVE DI SANTA MARIA ASSUNTA DI PIEVE DI CORIANO
Situata a Pieve di Coriano la chiesa ha una pianta rettangolare terminante in tre absidi a pianta semicircolare ed è priva di transetto.
L’interno è diviso in tre navate di cui quella centrale ha una superficie quasi doppia rispetto a quelle laterali.
L’interno della chiesa è decorato con affreschi della seconda metà del Quattrocento raffiguranti Sant’Antonio Abate, la Madonna del Latte, Santa Lucia ed altri santi.

CHIESA DI SANT’ANDREA IN GHISIONE
La chiesa di Sant’Andrea sorge a Ghisione, frazione di Villa Poma: si caratterizza per stile romanico con tre absidi, facciata a capanna, portale sovrastato da lunetta, caratteri che ricordano le costruzioni matildiche dell’Oltrepò.
La parte più antica è costituita dalle tre absidi, dai muri laterali e da una piccola parte della facciata, mentre il campanile fu aggiunto verso la fine del XV secolo.
I dipinti medioevali interni donano un effetto di semplicità capace di creare una sensazione di pace.

CHIESA DI SANTA CROCE DI SERMIDE
La chiesa di Santa Croce a Sermide è un edificio antico che ha subìto vari interventi alla struttura sia interna che esterna.
La chiesa romanica è stata sostituita da una con uno stile rinascimentale ferrarese e mantovano grazie a Leon Battista Alberti.
In una cappella laterale è conservata una preziosa terracotta del XV secolo: la Deposizione in altorilievo di Elia
 
CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA DI FELONICA
La chiesa di Santa Maria Assunta a Felonica si può datare al secolo XII in quanto la struttura esterna ed interna è in stile gotico.
Tale stile si riscontra negli archetti pensili trilobati e nel portale a strombo.
Rinascimentali sono, invece, il campanile e i preziosi affreschi che ornano la chiesa.